Luoghi da visitare e indirizzi utili
Il Pinerolese ed il Saluzzese sono antiche terre d’arte e di storia sconosciute ai grandi flussi turistici.
Terra di confini e di contrasti, la nostra, dove ci può capitare di imbatterci nel mezzo di frutteti in una Torre
medievale come quella di San Grato posta sulla precisa retta che dalla vetta della Rocca di Cavour mira al complesso medievale
dei Malingri a Villar Bagnolo.
Una retta che duemila anni fa demarcava una "centuriatio" romana, una retta
che ha segnato il confine tra il Piemonte sabaudo ed il marchesato di Saluzzzo.
Siamo a soli 500 metri dalla Locanda "la sìia", ma se allarghiamo il raggio ai 5 Km il triangolo Bagnolo-Cavour-Bibiana
ci offre motivi di interesse che oltre alla Rocca ed all’abbazia di S.Maria ci permette di includere il citato,
intatto, splendido castello medievale dei Malingri, uno dei meglio conservati del Piemonte.
E a Bibiana il buco del Diavolo, ingegnosa opera idraulica scavata dai benedettini che deviando il corso delle acque
del Pellice hanno reso coltivabile una terra un tempo arida o paludosa.
Se il raggio si allarga ancora ai 10-15 km ecco entrare in area la stupenda Staffarda, e Saluzzo, il castello di Manta, Barge,
Revello dove il gotico dei borghi antichi la fa da padrone. E salendo verso l’imbocco delle valli: Torre Pellice,
la deamicisiana Ginevra del Piemonte con le sue testimonianze della storia del popolo valdese e Pinerolo e i castelli della Pianura,
ad Osasco, Macello, Buriasco...
Una settimana di arte e cultura senza sforzarci più di tanto, tutto alla portata di una rilassante passeggiata in bicicletta.